Hai messo in vendita il vecchio tablet e dopo dieci minuti arriva un messaggio entusiasta. «Lo prendo subito al prezzo pieno, ti pago con un link.» Chi vende usato online da qualche anno lo riconosce al volo, chi è alle prime armi a volte ci casca. Per evitare le truffe quando vendi usato online non serve diventare sospettosi con tutti. Quasi tutti i raggiri seguono lo stesso schema, e una volta che lo hai visto un paio di volte smette di fare paura.
Prendiamo proprio quel tablet. Ha tre anni, è tenuto bene, c'è ancora la custodia originale e lo metti in vendita a 180 €, una cifra in linea con quello che si trova per modelli simili. Nel giro di un pomeriggio ti scrivono in tre. Due fanno domande normali sulla batteria, sui graffi, sul caricatore. Il terzo non chiede niente e vuole chiudere subito. Di solito è il terzo quello da tenere d'occhio.
Le truffe più frequenti contro chi vende usato
La più vecchia è la ricevuta finta. Chi compra dice di averti fatto un bonifico, ti manda lo screenshot della contabile e ti chiede di spedire in giornata, perché il bonifico «ci mette un po' ad arrivare». Tu spedisci e i soldi sul conto non arrivano mai. Uno screenshot si modifica in un minuto e non dimostra niente.
Poi c'è il link per ricevere il pagamento. Ti arriva un messaggio, a volte un'email che sembra ufficiale, con un link a una pagina che ti chiede i dati della carta per «accreditarti» la somma. Per mandarti dei soldi nessuno ha bisogno del codice di sicurezza della tua carta, del PIN o dei codici che ti arrivano via SMS. Quando una pagina te li chiede, chiudila.
Una variante più elaborata è il compratore che paga troppo. Ti manda, o dice di averti mandato, più del prezzo concordato e ti chiede gentilmente di restituirgli la differenza. Quando ti accorgi che il primo pagamento non c'era, la differenza l'hai già rimandata tu, con soldi veri.
C'è anche chi chiede di spostare la conversazione. «Scrivimi sul mio numero, qui non mi arrivano le notifiche.» Non è per forza una truffa, ma fuori dalla piattaforma perdi la traccia della trattativa e chi ti scrive ha in mano il tuo numero di telefono. Infine, dopo la consegna, può capitare chi giura di aver ricevuto un pacco vuoto o un oggetto rotto. Succede meno spesso, ma conviene arrivarci preparati, e più sotto vediamo come.
Un compratore serio non ha bisogno di metterti fretta. Se qualcuno insiste per chiudere subito, ti chiede i dati della carta o vuole pagarti fuori dall'app, fermati e rileggi la conversazione con calma.
Perché il pagamento in app cambia le cose
Le truffe che abbiamo appena visto hanno un punto in comune. I soldi passano da una strada che tu non puoi controllare, che sia uno screenshot, un link o un bonifico promesso. Su Lendmates chi compra paga in app e tu ricevi i soldi quando l'acquisto va a buon fine. Non devi controllare contabili, non devi credere a una foto e non devi dare a nessuno l'IBAN o i dati della carta.
Lo stesso vale dall'altra parte. Chi compra sa che non sta pagando a vuoto, e questo rende la trattativa più serena per tutti e due. Se qualcuno ti propone di fare prima con un bonifico diretto o con i contanti alla consegna di un pacco, puoi rispondere che su Lendmates si paga in app. Chi vuole comprare davvero di solito non ha niente da obiettare. Se ti interessa lo stesso discorso visto da chi compra, c'è la guida su come comprare usato online in sicurezza.
Chi ti scrive ha un profilo verificato
Quando ti iscrivi a Lendmates ti viene chiesto di verificare la tua identità, e lo stesso succede a chiunque compri. Dall'altra parte della chat c'è quindi una persona vera, non un profilo creato cinque minuti prima con una foto presa chissà dove. Questo non sostituisce il buon senso, ma allontana parecchio chi cerca di fare il furbo, perché farlo con il proprio nome è molto meno comodo.
Per te che vendi vuol dire poter rispondere ai messaggi con più tranquillità e dedicare il tempo alle domande vere (com'è la batteria, se lo schermo ha righe, se nella scatola c'è anche il cavo) invece che a chiederti chi ci sia dietro un nome inventato.
Tieni la trattativa nella chat dell'app
Domande, foto in più, una piccola trattativa sul prezzo, i tempi di spedizione. Su Lendmates passa tutto dalla chat dentro l'app e non c'è bisogno di scambiarsi il numero di telefono. La chat ti serve anche dopo, perché se nasce un malinteso hai tutta la conversazione lì, con le date e le foto che vi siete mandati.
Quando qualcuno ti chiede di continuare altrove, basta dire con gentilezza che preferisci restare in app. Se l'interesse è reale, si continua lì senza problemi.
Prima di spedire, fotografa l'oggetto e il pacco
Contro chi sostiene di aver ricevuto un pacco vuoto o un oggetto rovinato, la difesa migliore è aver documentato tutto. Prima di chiudere la scatola fai qualche foto dell'oggetto, poi del pacco aperto con tutto dentro e infine del pacco chiuso. Per l'elettronica basta un video di venti secondi in cui accendi il dispositivo e mostri lo schermo. Sono cinque minuti in più sul tavolo della cucina, e se un giorno servono valgono molto.
Poi imballi con cura e affidi il pacco al corriere. Quando vendi su Lendmates puoi spedire in tutta Italia, quindi il tablet può andare a chi abita a Trieste come a chi sta a Palermo, senza dover incontrare nessuno sotto casa. Per l'imballo trovi qualche dritta nell'articolo su come spedire un oggetto venduto.
Salva foto e video in un album a parte del telefono, con il nome dell'oggetto, e tienili finché chi compra non ha confermato di aver ricevuto tutto. Ritrovarli tra mille foto del gatto è più difficile di quanto pensi.
Le recensioni ti dicono con chi stai parlando
Dopo ogni scambio chi vende e chi compra si lasciano una recensione. Prima di accettare un'offerta dai un'occhiata al profilo di chi ti scrive. Un profilo nuovo non è un cattivo segno, tutti abbiamo iniziato da zero, ma se ci sono già delle recensioni ti fai subito un'idea. Vendita dopo vendita anche le tue recensioni crescono, e diventano il motivo per cui qualcuno compra da te e non dall'annuncio accanto.
I segnali da riconoscere al volo
Se dovessi tenere a mente solo poche cose, sarebbero queste:
- chi compra ha molta fretta e non fa nessuna domanda sull'oggetto
- ti arriva un link per «ricevere» un pagamento o ti chiedono i dati della carta
- qualcuno vuole pagarti fuori dall'app o ti manda lo screenshot di un bonifico
- ti chiedono di continuare la trattativa sul tuo numero di telefono
Vendere quello che non usi più resta una delle soddisfazioni più semplici che ci siano. Fai qualche foto, l'annuncio si compila quasi da solo, controlli e pubblichi, e se vuoi vedere i passaggi con calma c'è la guida su come vendere oggetti usati online. Il resto, finché resti dentro Lendmates, è pensato per farti vendere tranquillo.
Domande frequenti
Come faccio a capire se un compratore vuole truffarmi?
Di solito ha fretta, non chiede niente sull'oggetto e propone di pagare in un modo diverso da quello previsto, con un bonifico, un link o un corriere mandato da lui. Su Lendmates chi compra ha l'identità verificata e paga in app, quindi se qualcuno insiste per uscire da lì conviene lasciar perdere.
Posso fidarmi dello screenshot di un bonifico?
No. Uno screenshot non prova che i soldi siano arrivati sul tuo conto, e se spedisci prima di controllare rischi di restare senza oggetto e senza soldi. Su Lendmates il problema non si pone, perché chi compra paga in app e chi vende riceve i soldi quando l'acquisto va a buon fine.
Cosa faccio se chi compra dice che il pacco era vuoto o rotto?
Rispondi con calma nella chat dell'app e allega le foto e il video che hai fatto prima di chiudere il pacco. Avere la trattativa scritta e l'oggetto documentato ti mette in una posizione molto più solida.
Devo dare il mio numero di telefono a chi compra?
No. Su Lendmates vi mettete d'accordo nella chat dell'app e il tuo numero resta tuo, anche dopo la vendita.
Lendmates arriva a breve
Presto potrai vendere quello che non usi più a persone verificate, con il pagamento protetto e la spedizione in tutta Italia. E con lo stesso account potrai anche comprare e noleggiare.
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