Chi compra usato prova quasi sempre a chiedere qualcosa in meno, e chi vende lo sa benissimo. Trattare sul prezzo dell'usato fa parte del gioco, e quando si fa bene tutti e due chiudono contenti. Quando si fa male, la conversazione si arena dopo due messaggi e l'oggetto resta dov'era, sullo scaffale della cantina o nella lista dei desideri di qualcun altro.
Prendiamo un caso tipico. Hai messo in vendita una macchina da caffè a capsule tenuta bene, con la scatola originale, a 60 €. Ti scrive una persona da Bari e propone 35 €, senza nemmeno un saluto. Poco dopo ne arriva un'altra da Padova, che chiede se la macchina fa ancora bene la schiuma e se puoi arrivare a 50 € con la spedizione compresa. Alla seconda rispondi volentieri, alla prima viene voglia di non rispondere affatto. Su Lendmates queste conversazioni passano dalla chat dell'app, e il modo in cui le imposti cambia parecchio il risultato.
Parti da un prezzo che sta in piedi
La trattativa comincia prima del primo messaggio, quando decidi il prezzo dell'annuncio. Se lo metti alto sperando che qualcuno abbocchi, chi è interessato fa due conti, vede che lo stesso modello si trova a meno e passa oltre. Se lo metti troppo basso, ti ritrovi a difendere una cifra che già non ti piaceva.
Il metodo più semplice è guardare a quanto si vendono davvero oggetti simili, nelle stesse condizioni, e tenerti un piccolo margine. Su un oggetto da 60 € bastano cinque o dieci euro di spazio. Chi compra ha la soddisfazione di aver ottenuto qualcosa e tu incassi la cifra che avevi in mente fin dall'inizio.
Su Lendmates mettere in vendita un oggetto richiede pochi minuti. Fai qualche foto, l'annuncio si compila quasi da solo e tu controlli i dettagli prima di pubblicare (se vuoi vedere tutti i passaggi, c'è la guida su come vendere oggetti usati online). Approfitta di quel momento per scrivere bene condizioni e difetti, perché un annuncio chiaro elimina metà delle domande e ti rende più facile tenere il prezzo.
Come fare un'offerta quando compri usato
Se sei tu a comprare, la prima cosa da evitare è un'offerta che suona come una presa in giro. Proporre la metà su un oggetto già messo a un prezzo onesto chiude la conversazione prima ancora di aprirla. Meglio fare prima una o due domande vere, per esempio da quanto tempo lo usa o se c'è qualche difetto che dalle foto non si vede. Così chi vende capisce che sei interessato sul serio.
Poi spiega la tua proposta. «Ho visto che la batteria dura meno di mezza giornata, ti andrebbe bene 140 invece di 160?» funziona molto meglio di un secco «140 ultimo prezzo». Un graffio visibile, un caricatore che manca, un modello nuovo appena uscito che ha fatto scendere il valore di quello vecchio sono argomenti ragionevoli. La tua voglia di risparmiare, da sola, convince poco.
Un'offerta motivata viene accettata molto più spesso di un numero buttato lì. Una frase in più nel messaggio, di solito, vale qualche euro in meno sul prezzo.
Come rispondere alle offerte quando vendi
Dall'altra parte, quando arriva un'offerta bassa, non serve prendersela. Spesso chi scrive sta solo tastando il terreno. Rispondi con gentilezza e con una controproposta precisa, tipo «Grazie, a 35 non ci arrivo, a 52 te la lascio volentieri». Hai riaperto la porta senza svendere.
Se invece l'offerta è ragionevole ma non ti convince del tutto, puoi aggiungere qualcosa invece di scendere ancora. Le capsule avanzate nel cassetto, il cavo di ricambio, la custodia che non usi più. A te costano poco e per chi compra possono fare la differenza.
E se proprio non hai voglia di trattare, scrivilo nell'annuncio. Un prezzo fisso dichiarato all'inizio evita discussioni inutili, e chi ti contatta sa già come stanno le cose.
La spedizione entra nel conto
Su Lendmates compri e vendi in tutta Italia, e la spedizione fa parte del prezzo finale. Chi compra ragiona sul totale, quindi conviene chiarire subito chi paga il corriere. A volte la trattativa si sblocca proprio lì. Per la persona di Padova, 50 € con la spedizione compresa suona molto meglio di 45 € più spedizione, anche se per te la differenza alla fine è di pochi euro.
Vale anche al contrario. Se compri un oggetto ingombrante, come una sedia da ufficio o un passeggino, chiedi prima quanto costa spedirlo e poi fai la tua proposta sul totale. Eviti la sorpresa a trattativa chiusa.
Perché conviene trattare nella chat dell'app
Tenere tutta la trattativa nella chat di Lendmates ha un paio di vantaggi molto pratici. Non devi dare il tuo numero a uno sconosciuto, e quello che vi siete detti resta scritto, dal prezzo agli accessori inclusi. Se qualche giorno dopo nasce un dubbio, basta scorrere la conversazione.
C'è anche una questione di tranquillità. Su Lendmates chi vende e chi compra è una persona verificata, quindi sai che dall'altra parte della chat c'è qualcuno di reale. Quando vi siete messi d'accordo, chi compra paga in app con il pagamento protetto e chi vende riceve i soldi quando l'acquisto va a buon fine. Niente contanti e niente bonifici a sconosciuti. Se durante la trattativa qualcuno insiste per spostarsi su un altro canale o per pagare in un altro modo, è un buon motivo per fermarsi e leggere la guida su come evitare le truffe quando vendi usato.
Prima di rifiutare un'offerta, chiediti quanto ti costa tenere quell'oggetto in casa un altro mese. A volte cinque euro in meno oggi valgono più di un annuncio che resta lì fermo.
Gli errori che fanno saltare una trattativa
Il primo è sparire. Se ricevi un'offerta e non ti va bene, dillo, anche con due parole. Chi compra di solito sta guardando più annunci insieme e, se non rispondi, passa al successivo.
Il secondo è cambiare le carte in tavola, cioè accordarsi su una cifra e poi chiedere qualcosa in più al momento di pagare o di spedire. Succede più spesso di quanto si pensi e lascia l'amaro in bocca a tutti. Il terzo è tirarla per le lunghe. Dieci messaggi per due euro di differenza non convengono a nessuno, nemmeno a chi alla fine la spunta.
Dopo ogni scambio vi lasciate una recensione, e chi tratta con correttezza se ne accorge presto. Un profilo con buone recensioni rende più facili anche le trattative successive, perché chi ti scrive parte già con un po' di fiducia in più.
Anche sul noleggio si può trattare
Quando metti a noleggio qualcosa può capitare che ti chiedano un prezzo diverso, per esempio per un weekend lungo o per una settimana intera. Valgono le stesse regole, cioè gentilezza e una controproposta chiara. Il calendario delle disponibilità ti aiuta a capire se quei giorni ti servono o se l'oggetto resterebbe comunque appeso in garage. Con lo stesso account vendi, compri e noleggi, quindi anche la chat è sempre la stessa.
Domande frequenti
Quanto si può chiedere di sconto sull'usato?
Non c'è una regola fissa. Su un oggetto che ha già un prezzo onesto, una proposta di qualche euro in meno, spiegata bene, di solito viene presa bene. Offerte molto più basse invece tendono a chiudere la conversazione.
È maleducato trattare sul prezzo dell'usato?
No, è normale e chi vende se lo aspetta. Conta il modo. Un saluto, una domanda sull'oggetto e una proposta ragionevole fanno quasi sempre una buona impressione.
Conviene chiedere la spedizione compresa invece dello sconto?
Spesso sì, soprattutto per gli oggetti piccoli. Per chi vende la differenza è contenuta, mentre chi compra vede subito il totale e decide più in fretta.
Dove conviene mettersi d'accordo sul prezzo?
Nella chat dell'app. Non devi dare il tuo numero, l'accordo resta scritto e poi chi compra paga in app con il pagamento protetto.
Lendmates arriva a breve
Presto potrai vendere quello che non usi più e comprare usato da persone verificate, trattando in chat e pagando in modo protetto. Con lo stesso account potrai anche noleggiare.
Conosci Lendmates