Il prezzo è la leva più potente che hai come lender. Troppo alto e non ricevi richieste. Troppo basso e lasci soldi sul tavolo — o peggio, attiri borrower poco seri. Trovare il punto giusto richiede un metodo, non un'intuizione.
In questa guida ti mostriamo come calcolare il prezzo giornaliero ottimale per qualsiasi tipo di oggetto, quali errori evitare e come aggiustarlo nel tempo in base alla domanda reale.
Il punto di partenza: la regola dell'1%
Una regola empirica usata dai lender più esperti nelle piattaforme peer-to-peer è la regola dell'1%: il prezzo giornaliero dovrebbe essere circa l'1% del valore di mercato attuale dell'oggetto (non il prezzo di acquisto originale — il valore attuale).
Questa regola non è universale ma funziona bene come punto di partenza per la maggior parte degli oggetti. Poi si aggiusta in base a domanda, concorrenza e stagionalità.
I tre fattori che fanno variare il prezzo
1. La domanda nella tua zona
Un oggetto molto ricercato a Milano può avere pochissima domanda in una città di 80.000 abitanti. Prima di fissare il prezzo, cerca listing simili già attivi nella tua area geografica. Se non ce ne sono molti, puoi permetterti un prezzo leggermente più alto perché sei uno dei pochi a offrire quell'oggetto nella zona.
2. La qualità e lo stato dell'oggetto
Un oggetto in condizioni perfette, nuovo o quasi nuovo, vale di più. Non aver paura di comunicarlo — descrivilo bene, fotografalo bene, e chiedi un prezzo che rifletta la qualità. Un borrower che cerca qualcosa di affidabile preferirà pagare il 20% in più per un oggetto chiaramente ben curato piuttosto che rischiare con qualcosa di ambiguo.
3. Gli accessori inclusi
Un drone senza batterie di ricambio vale meno di uno che ne include 3. Una tenda senza picchetti è incompleta. Se il tuo listing include tutto il necessario per usare l'oggetto immediatamente, puoi — e devi — applicare un sovrapprezzo rispetto ai listing che richiedono acquisti aggiuntivi.
💡 Idea pratica: se hai un oggetto i cui accessori sono fondamentali (es. fotocamera con più obiettivi), crea due listing — uno "base" e uno "premium" con kit completo. Raddoppi le possibilità di ricevere prenotazioni per budget diversi.
Prezzi per categoria: riferimenti di mercato
Ecco una griglia orientativa per le categorie più comuni, basata su prezzi medi di mercato nelle città italiane medie:
- Utensili elettrici base (trapano, avvitatore): €6–10/giorno
- Utensili professionali (smerigliatrice, levigatrice orbitale): €10–18/giorno
- Bici da città o MTB entry-level: €8–14/giorno
- Bici da corsa o MTB premium: €18–35/giorno
- Tenda 2–3 persone: €8–14/giorno
- Tenda 4–6 persone: €12–22/giorno
- Fotocamera entry-level + kit: €12–20/giorno
- Fotocamera mirrorless full-frame + obiettivi: €30–55/giorno
- Drone consumer (DJI Mini): €18–30/giorno
- Drone semi-pro (DJI Mavic 3): €35–60/giorno
- Monopattino elettrico: €8–15/giorno
- Sci + scarponi: €15–28/giorno
- SUP / paddleboard: €20–40/giorno
Il prezzo settimanale: uno strumento potente
Offrire un prezzo settimanale scontato rispetto al giornaliero moltiplicato per 7 è una tattica molto efficace. Un borrower che deve decidere tra un noleggio di 5 giorni o 7 giorni spesso sceglierà 7 se il prezzo incrementale degli ultimi 2 giorni è basso.
Una formula tipica: prezzo settimanale = giornaliero × 5 (sconto del 28% rispetto a 7 giorni al prezzo pieno). Per te è meglio un noleggio di 7 giorni a prezzo scontato che uno da 4 giorni al prezzo pieno — riduce il numero di scambi fisici e il rischio di periodi liberi intermedi.
Tre errori comuni sul prezzo da evitare
Errore 1: fissare il prezzo basandosi solo sul prezzo di acquisto
Se hai comprato una bici 3 anni fa a €1.800, quello non è il suo valore attuale. Cerca il suo valore di rivendita usato su Marketplace o siti specializzati — quello è il numero da cui partire per calcolare il prezzo.
Errore 2: abbassare il prezzo ogni volta che non arrivano richieste
Non è sempre il prezzo il problema. Prima di abbassare, controlla le foto (sono buone?), la descrizione (è completa e convincente?), e la disponibilità del calendario (è aggiornata?). Un listing con foto eccellenti a €25/giorno converte meglio di uno con foto scarse a €18/giorno.
Errore 3: non aggiustare il prezzo in base alla stagione
Se noleggi attrezzatura da campeggio a €12/giorno in luglio e a €12/giorno in gennaio, stai perdendo soldi. In luglio la domanda è alta — potresti stare a €18–20. In gennaio puoi abbassare a €9–10 per incentivare chi ha esigenze occasionali. Il pricing dinamico non è solo per le compagnie aeree.
💚 Regola pratica: se ricevi più di 3 richieste a settimana per lo stesso periodo, puoi alzare il prezzo del 10–15%. Se non ricevi richieste dopo 10 giorni di listing attivo, abbassa le foto prima del prezzo.
Come reagire alle offerte dei borrower
Lendmates consente ai borrower di fare offerte diverse dal prezzo di listing. Non rifiutare automaticamente tutte le offerte ribassate — considera il contesto. Un'offerta a €20 invece di €25 per 8 giorni consecutivi potrebbe valere la pena accettare: la certezza di 8 giorni pieni è meglio del rischio di non noleggiare affatto.
D'altra parte, non accettare sistematicamente offerte basse: crea un precedente che abbassa il valore percepito del tuo listing e incentiva altri borrower a offrire meno.
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